Si tratta di un evento con cadenza annuale (di solito la prima domenica di luglio).
3 percorsi: percorso Maratona (138 km), percorso medio (106 km) e percorso Sellaronda (55 km).
La manifestazione transita in diverse zone delle Dolomiti quali l’Alta Badia, Arabba/Livinallongo, Passo Pordoi, Passo Sella, Passo Gardena, Passo Giau, Passo Falzarego, Passo Valparola.
La Maratona dles Dolomites – Enel non si limita ad essere una Granfondo ciclistica, legata esclusivamente all’attività sportiva. È un evento che tramite le sue iniziative (settimana del ciclista, gara dei bambini Maratona for Kids, magazine dell’evento, diretta televisiva) vuole far conoscere e valorizzare il contesto in cui l’evento ha luogo, ossia le Dolomiti, la sua gente, la sua storia, le tradizioni, la cultura ladina e dove l’ecosostenibilità dell’evento è un concetto fondamentale.
Lingua/cultura ladina: si cerca di rendere consapevoli i partecipanti della lingua ladina parlata nelle vallate ladine che ospitano l’evento. Infatti si cerca di utilizzare qualche definizione in ladino, a partire dal nome dell’evento “Maratona dles Dolomites – Enel”, all’utilizzo del saluto in ladino “Bun de” e “De bi salüc” nella corrispondenza via email con i partecipanti, all’utilizzo di cartellonistica in parte in ladino “Begnodüs”, “Bun pro”.
Settimana del ciclista: nella settimana antecedente l’evento vengono offerte gite in bicicletta per far conoscere il territorio delle Dolomiti ma anche serate folcloristiche con cori, bande musicali e gruppi di ballo popolare locali per far conoscere e valorizzare la cultura locale ai partecipanti dell’evento ed ai loro accompagnatori.
Magazine dell’evento: l’opuscolo non si limita a dati/informazioni tecniche della gara utili ai partecipanti, bensì viene anche utilizzato come strumento per far conoscere e valorizzare le iniziative legate all’evento (tra le quali i progetti di beneficenza) ed il territorio nel quale ha luogo l’evento. Ad ogni valle percorsa dalla gara infatti vengono dedicate due pagine per presentare la propria zona.
Diretta televisiva: la Maratona è l’unico evento granfondistico nazionale a essere trasmesso interamente in diretta televisiva con messa in onda su canale RAI dalle ore 6.15 alle ore 12.00. La diretta televisiva di quasi 6 ore non copre soltanto la gara, bensì la scaletta della diretta è molto varia e ricca di contenuto culturale e storico relativo alle Dolomiti ed alle vallate ladine percorse dai ciclisti, durante la quale si vuole comunicare e valorizzare il Bene Dolomiti, la sua gente, la sua cultura, storia e tradizioni. Ogni edizione lo studiolo tv ospita diversi personaggi, a seconda dei temi scelti. Un argomento sempre presente durante la diretta televisiva è l’ecosostenibilità e la tutela delle montagne.
La Maratona è green: il tema della sostenibilità è da sempre un punto centrale della Maratona, e dato che per gli organizzatori dell’evento la parola sostenibilità è qualcosa di concreto, si cerca, edizione dopo edizione, di aggiungere un nuovo tassello per rendere la manifestazione più ecologica e meno impattante per l’ambiente.
Maggiori dettagli in merito alle iniziative volte alla migliore gestione possibile delle risorse e alle misure che limitano il dispendio di consumo energetico (vedasi anche sezione dedicata sul nostro sito https://www.maratona.it/it/green )
Si tratta di un evento molto sentito dalla comunità locale; 1500 sono i volontari coinvolti nel far vivere e conservare il Patrimonio Mondiale delle Dolomiti ai partecipanti dell’evento ed ai loro accompagnatori.